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il satanismo: un saggio di danila visca PDF Stampa E-mail
Scritto da Paolo Brance   
Sabato 06 Febbraio 2010 18:46

A.  CERRI- N .MAPELLI- D. VISCA OLTRE IL NEW AGE :IL FUTURO DELLA RELIGIONE E LE RELIGIONI DEL FUTUROBULZONI EDITORI, ROMA, 2008 DANILA VISCAIL SATANISMOANTAGONISTA O COMPLICE?

 

Secondo la definizione di Massimo Introvigne il Satanismo è “la venerazione organizzata in forme liturgiche dell’angelo del Male chiamato Satana nella Bibbia”. L’affermazione va qualificata. Da un lato, troviamo movimenti che attribuiscono a Satana una concreta realtà ontologica, ossia assumo in toto la visione del demonio elaborata dalla teologia cattolica e la fanno propria. Dall’altro lato, troviamo movimenti satanisti che si caratterizzano per un ateismo di fondo: cioè non credono ad alcuna divinità e quindi neppure in un’entità sovrumana del tipo “Satana”. Esso si configura come simbolo della trasgressione, della libertà, della ribellione contro l’ordine costituito –religioso o laico che sia- o, per i movimenti più filosofici , come il simbolo della manifestazione piena della potenzialità dell’individuo. In ambiente anglosassone la differenza viene solitamente espressa in termini di satanismo religioso (il primo filone) e satanismo ateo (il secondo filone).  Per quanto riguarda il Satanismo propriamente detto nasce di fatto nella California degli anni sessanta del XX secolo. Una seconda osservazione riguarda la consistenza numerica del fenomeno: sociologi  e studiosi  di varie discipline tendono a valutare il numero complessivo attuale dei satanisti nel mondo attorno alle 5000 persone.

  L’OCCIDENTE E IL SATANISMOIn maniera del tutto artificiale suddivideremo la nostra trattazione in tre momenti: la preistoria, la protostoria, e la storia del satanismo.  A.    Preistoria del satanismoAnche se alcuni autori sostengono l’esistenza di qualche sorta di culto rivolto a divinità oscure e demoniache fin dai tempi più antichi, le radici più remote del satanismo propriamente detto possono farsi risalire, al massimo, ai casi di stregoneria  e possessione del Medioevo europeo. La stregoneria è stata messa in relazione con il Satanismo: i poteri delle streghe, erano conseguiti tramite espliciti patti con il diavolo, eventualmente suggellati con il sangue di animali  o di bambini. Si pensi al folklore del sabba: le streghe si riunivano per adorare il diavolo, che poteva apparire sotto varie sembianze, anche quelle del gatto!-attraverso eccessi alcolici, danze oscene, orge sfrenate. Nel Malleus Malleficarum, scritto nel 1486 da due padri domenicani, vennero riferite nel dettaglio tutte queste perverse attività di “stregoneria diabolica”, in particolari le sfrenatezze sessuali che le caratterizzano e l’efferato consumo rituale d’infanti: accuse che in una forma o nell’altra saranno una costante nella storia del satanismo. Per quanto attiene ai fenomeni di possessione diabolica, pur testimoniati nei testi evangelici, essi iniziarono ad assumere una certa consistenza solo a partire dal XVI secolo. La differenza di fondo fra possessione e stregoneria satanica consiste essenzialmente  nel fatto che nel primo caso la presenza del demonio è indipendente dalla volontà della persona-la quale non viene giudicata responsabile delle sue azioni malvagie-, mentre nel secondo si ritiene che il demonio sia stato “evocato”per libera scelta della strega, determinata a stringere un patto con il medesimo: Due sono i casi famosi di possessione diabolica interessanti  per la storia del satanismo: quello di Jeanne Fery (una religiosa che, posseduta dal demonio attorno al 1584, avrebbe poi confessato che l’invasamento era l’esito di un patto di adorazione precedentemente stretto con il diavolo stesso) e quelle delle suore nel convento di Loudun, avvenuto tra il 1632 e il 1640 e reso celebre da un romanzo di Aldous Huxley: The Devils of Loudun” (1952). Concludendo questi cenni alla “preistoria” del satanismo ricordando un evento folkloristico che a suo modo costituisce un trait d’union fra stregoneria e possessione: la notte di Valpurga (ossia la notte tra il 30 aprile e il 1° maggio), durante la quale si riteneva che le streghe si radunassero sulla cima dei monti per evocare il diavolo e i demoni. Non casualmente , la Church of Satan- tappa significativa del satanismo contemporaneo – verrà fondata il 30 aprile del 1966.         

  Il PROTOSATANISMODopo la Controriforma la Francia diviene il terreno più fertile per lo sviluppo del satanismo. Alla corte di Luigi XIV acquista grande notorietà una merciaia, Catherine La Voisin (al secolo Catherine Deshyes, maritata Monvosin, 1640 ca-1680): la donna trafficava in aborti, veleni, e perfino in ostie consacrate, cui si attribuivano eccezionali poteri taumaturgici. Nonostante la segretezza, la sua organizzazione venne ben presto individuata dalle autorità francesi, che, svolte le indagini del caso, arrestarono la Voisin, la processarono e infine la condannarono al rogo. Le investigazioni avrebbero rivelato che nella sua cerchia si celebravano “messe nere” con sacrifici  cruenti di animali, di feti abortiti e di bambini. Pare che la prima messa nera sia stata celebrata nel 1666, data da cui non sfugge certamente il simbolismo. Dopo l’esecuzione di Catherine La Voisin per un paio di secoli il satanismo sembra scomparire dalla scena “pubblica”, per quanto in maniera sotterranea vada diffondendosi in vari paesi europei, fra cui la penisola italiana. Una personalità da menzionare, in questo momento di stasi del satanismo, è quella di Eliphas  Lèvi (pseudonimo di Alphonse Louis Constant), 1810-1875). Lèvi non era un satanista , ma la visione della magia da lui elaborata avrà una certa influenza su alcuni gruppi e individui coinvolti nella storia del satanismo, in particolare la società esoterica della Golden Dawn  e Aleister Crowley, il quale, nato nello stesso anno della morte di Lèvi, se ne proclamò la reincarnazione. Il testo più famoso di Lèvi è Dogme et Rituel de la Haute Magie (1854), ove è contenuta una celebre immagine di Baphomet- l’idolo che, inteso spesso come un demone, avrà un’enorme fortuna nei circoli satanisti. Verso la fine del XIX secolo il satanismo rifiorì in Francia e altrove grazie a Joris –Karl Huysmans, il cui romanzo La-Bas (1891) diverrà una vera e propria bibbia per i satanisti: le messe nere sono state infatti elaborate su solco di quella descritta nel romanzo. Questo narra la deludente esperienza di Durtal che, volendo scrivere la biografia del famigerato Gilles de Rais (1404-1440), prende contatto con i satanisti e partecipa a una messa nera, descrivendola in tutti i suoi particolari. Per contestualizzare e comprendere Huysmans e i suo romanzo dobbiamo nondimeno fare riferimento a due personaggi realmente esistiti, i sacerdoti Eugene Vintras eJosph-Antoine Boullan. Eugene Vintras (1807-1875) aveva fondato l’Ouvre de la Misericorde, una associazione che in seguito sarebbe divenuta la Chiesa del Carmelo (condannata come eretica: Vintras stesso venne scomunicato nel 1851). Nel pensiero di Vintras i membri di questa Chiesa non erano semplicemente uomini, ma angeli che dovevano combattere contro i demoni compiendo determinati riti, durante i quali accadevano fenomeni straordinari- ad es., gocce di sangue  comparivano sulle ostie consacrate da Vintras stesso. Il sacerdote, che indossava una veste sulla quale era applicata  una grande croce capovolta, nell’arco degli era andato raccogliendo cospicue informazioni sulle attività dei sataniste e sulle messe nere in tutta l’Europa , creando un immenso archivio: questo , grazie alla mediazione di J.A Boullan, sarebbe giunto a Huysmans, che poi avrebbe utilizzato come una delle fonti del suo romanzo. ·         Boullan (1824-1893) fondò dal canto suo L’Oeuvre de la reparation des ames, una organizzazione ben presto accusata di compiere rituali satanici. Il romanzo La-Bas  ebbe una immensa popolarità, ma soprattutto ebbe l’effetto di generare una ondata di antisatanismo. Esso si  trasferì nel mondo anglosassone- in Gran Bretagna prima e poi negli Usa. Inizialmente Londra fu la sede del movimento satanico, promosso da Aleister Crowley (1875-1947) (Pseudonimo di Edward Alexander Crowley). Inizialmente membro dell’associazione esoterica Golden Dawn, Crowley se ne distaccò polemicamente. Egli pubblicò un romanzo,”Moonchild”, con l’intento di svelarne i segreti. Si affiliò ad un’altra organizzazione segreta , la O.T.O. , Ordo Templis Orientis, una società esoterica focalizzata sulla magia sessuale, assumendone la guida. Egli fu l’autore del rito principale dell’OTO: la “Messa nera gnostica”, la cui struttura, formalmente simile a quella della messa cattolica, in realtà si basa sulla cosiddetta Legge di Thelema, concetto ed espressione che Cowley prese in prestito da un racconto di F. Rabelais del 1535, ove si narrava di un “paradiso” governato dalla legge di Thelema, cioè, “Fai quello che vuoi sarà tutta la tua legge”. Crowley non fu un satanista, ossia un adoratore di Satana, perché egli affermava l’aspetto simbolico dell’invocazione di Satana, come espressione di trasgressività e di rifiuto della morale comune. Di fatto Crowley si professava ateo e derideva i Satanisti, i quali, adorando Satana quale “persona”, davano credito al Cristianesimo, anche se invertivano la polarità. Accanto a Crowley  si pone anche l’americano Howard Phillipps Lovecraft (1890-1937), autore tra l’altro di The Call Of Cathulhu (1926), il libro a monte di un vero e proprio universo fantastico che Lovecraft costruì facendo riferimento al Necronomicon, un testo di magia nera. Un discepolo americano di Crowley, Jack Parson(John “Jack” Whiteside Parsons, 1914-1952), noto soprattutto per essere stato tra i padri del programma spaziale americano. Nel 1942 Parsons aveva aderito all’OTO, pubblicando una serie di scritti che attrassero subito l’attenzione di Crowley , il quale lo nominò responsabile di una loggia americana dell’OTO(Agape Lodge of the Church of Thelema). Tale collaborazione si ruppe per una diverso orientamento ideologico (Parsons diede inizio a una serie di pratiche di magia sessuale sulle quali Crowley era in disaccordo). La vicenda di Parsons assume una certa rilevanza anche per gli studiosi dei Nuovi Movimenti Religiosi, perché per diversi anni gli fece da “segretario” Lafayette Ron Hubbard(1911-1986), il futuro fondatore della Dianeitcs e l’ispiratore di Scientology, che ne rappresenta lo sviluppo in termini religiosi: molti detrattori di Hubbard ebbero buon gioco nell’individuare collegamenti fra satanismo e Scientologia. Ron Hubbard fece da “scriba” anche durante la più famosa cerimonia di Parsons: il cosiddetto Babalon Working (2 marzo 1946), inteso a produrre una “incarnazione” della dea Babalon, una figura mitica illustrata negli scritti di A. Crowley e solitamente identificata con la Donna Scarlatta dell’Apocalisse. Con l’Apocalisse si sarebbe avuto anche l’avvento della Bestia 666 e del suo regno; ciò che Parsons annunciò a chiare lettere nel suo Manifesto dell’Anticristo (1949).E’ interessante che alcuni studiosi vollero individuare nel famoso caso degli alieni a Roswll (New Mexico, USA, 1947) la realizzazione della cerimonia di Babalon e l’inizio di una nuova era (new age) che Parsons avrebbe designato come l’era di Horus. 

 IL SATANISMO CONTEMPORANEOSi può parlare di vero e proprio satanismo negli States, citando personalità come Kenneth Anger, Anton Szandoy La Vey e Michael Aquino. Il cineasta californiano Kenneth Anger (n.1927), affascinato fin dall’adolescenza dal soprannaturale e dagli scritti di Aelister  Crowley  aveva fatto parte del gruppo di Jack Parsons , a cui aveva anche dedicato un breve film nel 1963: Scorpio Rising. Nel 1961, assieme and Anton Szandor Le Vey (pseudonimo di Howard Stanton Levey: 1930-1997) fonda il Magic Circle, un gruppo  che poi sarebbe divenuto , il 30 aprile del 1966, La Church of Satan, ufficialmente riconosciuta dallo Stato della California nel 1971.  Nel 1972 Le Vey pubblica The Satanic Bible, descrivendovi rituali della Church of Satan. Il luogotente di La Vey, M. D’Aquino, ne aveva elaborati alcuni sulla falsariga dei miti creati da Howard  P. Lovecraft  nelle sue storie fantastiche, mentre altri erano stai ripresi da famosi romanzi , quali The Island  of dr. Moreau (1896) di H. G. Wells ed il già citato La-Bas di Huysmans, che fornì il canovaccio per la realizzazione del rituale della messa nera. Anton Le Vey si ispirò anche al romanzo Atlas Shrugged (1957) di Ayn Rand. M.Aquino si separò dalla Church of Satan per dissensi sulla reale natura di Satana(è una entità reale o un simbolo?) e soprattutto per gli scandali finanziari, fondando nel 1975 il Temple of Set. Da questa data le linee ideologiche si chiariscono: The Church of Satan afferma l’aspetto simbolico di Satana, mentre The Temple of Set sostiene che Satana sia una persona reale. Michael Aquino (1946) sostenne di aver ricevuto un messaggio diretto di Satana il 21 giugno 1975, immediatamente trascritto nel breve The Book of Coming Forth by Night. Nell’opuscolo vengono esposte le manovre del Principe delle tenebre per porre fine al cristianesimo,dopo l’eone di Satana, durato dal 1966 al 1975 e caratterizzato dalla manifestazione ad A. Lavey, è iniziato l’Eone di Set (vero nome di Satana: in forme oscure , infatti, il diavolo si era rivelato agli antichi egizi come Set). L’Eone di Satana era stato preceduto dall’Eone di Harwer  (Har Wer_ Horus il vecchio, una manifestazione di Set) iniziato quando Harwer, nel 1904, al Cairo, era apparso a Crowley come l’angelo Aiwass. Nell’Eone attuale quello inaugurato da Aquino, i rituali sono notevolmente semplificati: si entra in contatto con Satana attraverso un colloquio personale e non tramite liturgie di gruppo , pur non mancando rituali organizzati. Lo xepering, derivato dalla parola egiziana Xepher (pronunciata Keffer) e il cui significato magico è “divieni”, è un insieme di pratiche rituali, esclusivamente individuali o di coppia, ispirate tanto agli insegnamenti di A. Crowley , quanto alle pratiche della Golden Dawn e della Church of Satan. Negli anni ottanta, sia per i suoi agganci presunti o reali al neo-nazismo, sia per (non provate) accuse di abusi su bambini , il Temple of Set fu tra i più bersagliati dai movimenti anti- satanisti .  

 

L’ANTISANATISMO CONTEMPORANEOL’antisatanismo è legato alla vicenda drammatica di Charles Manson e dell’organizzazione di modeste dimensioni chiamata The Process Church of the Final Jidgment- più comunemente nota come The Process. Fondata nel 1965 dai coniugi Robert de Grimston  (pseudonimo di Robert Moore, n. 1935) e Mary Ann Maclean (n.1931), conosciutisi a Londra nel 1961 durante un corso di Scientologia , l’associazione si trasferì ai Tropici (prima alle Bahamas  e poi a Xtul nello Yucatan) e quindi negli USA a partire dal 1970. Sintetizzano la dottrina del gruppo, essa ruota attorno allo sviluppo del potenziale umano: per manifestare se stesso l’individuo deve passare attraverso la conoscenza del proprio sé, mediata dall’adorazione di due coppie di divinità: Geova e Lucifero da una parte e Satana e Cristo dall’altra. L’adorazione di Satana è dunque un passaggio necessario, ma solo temporaneo, affinché l’uomo possa arrivare a una corretta adorazione di Cristo, culmine del proprio cammino spirituale. Di fatto, siamo di fronte all’applicazione della dottrina di Jung, per cui un individuo, per raggiungere la piena consapevolezza di sé, deve prima conoscere e poi venire a termini con la propria ombra, ossia l’aspetto satanico della propria vita. Charles Manson (n. 1934 in Ohio), rappresentante della cultura Yippie, che ha passato la vita tra orfanotrofi, riformatori, e prigioni. Uscito di prigione, dove aveva seguito dei corsi di Scientologia , Manson inizia una sorta di convivenza “poliginica” con alcune donne. Con un furgone e le sue ragazze, Manson percorre in lungo e in largo la California e si mantiene suonando la chitarra, mendicando, trafficando in droga e compiendo piccoli furti. Il suo gruppo fu definito “The Family” da un gruppo di sociologi e giornalisti. Nel 1969 si verificano degli omicidi che alla fine, per una serie di indizi e soffiate, vengono attribuiti ai membri della Family: il più famoso fu quello della moglie incinta del regista R. Polanski, Sharon Tate. Arrestato, processato e condannato a morte (in seguito la condanna a morte è commutata a carcere a vita,avendo la California abolita la pena di morte nel 1972. Sarà solo durante la detenzione che C.Manson entrerà in rapporto con alcuni rappresentanti di The Process. Di fatto, il legame di Manson con satanismo è piuttosto tenue e da individuarsi a posteriori.Molto probabilmente fu il collegamento di C.Manson e di alcuni dei suoi seguaci a organizzazioni sataniste  o pseudo-sataniste a causare, per l’efferatezza dei loro crimini, un incremento esponenziale della percezione negativa dei gruppi satanisti, che ebbe ad esprimersi nel progressivo sviluppo  in senso specificamente anti-satanista di molte delle organizzazioni anti-sette  già da tempo operanti negli USA. Agli inizi degli anni ottanta, inoltre, presero ulteriore consistenza due serie di accuse: quelle di abusi, specie sessuali, su minori e quelle nei confronti di una certa musica rock, considerata espressione del satanismo più bieco. Per quanto riguarda l’accusa di abusi sessuali deve essere menzionato un classico della letteratura antisatanista, Michelle Remembers (1980), dello psicologo canadese Lawrence Pazder.  

 

L’ITALIA E IL SATANISMOLe prime tracce del satanismo italiano vengono fatte risalire ai margini dell’eresia quietista. Per il quetismo non le devozioni e le opere di bene, ma l’orazione mentale era l’unica via di salvezza: con tale pratica si cercava di svuotare lo spirito per lasciare spazio alla manifestazione di Dio. Ciò che può apparire come un innocuo esercizio spirituale in realtà nascondeva un oscuro pericolo: per il credente puro e perfetto la legge morale non aveva più alcun valore, anzi, qualunque cosa avesse fatto non avrebbe commesso peccato. In questo schema rientra pertanto anche il satanismo: chie è superiore alla legge morale, infatti, può prendersi perfino la libertà di celebrare messe nere e stringere patti con il Diavolo. E fu questa l’accusa rivolta ad alcuni quietisti, in particolare nella Toscana e nell’Emilia del XVIII secolo. Il Satanismo tornò alla ribalta nella seconda metà dell’Ottocento in margine alla campagna sollevata dalla rivista dei gesuiti La Civiltà Cattolica contro lo spiritismo, considerato e condannato come opera di Satana intesa a distruggere il mondo cattolico. Alcuni studiosi individuano proprio in quegli anni (1850-1870) la nascita della di Torino quale capitale dell’occulto italiano .L’Italia ebbe una certa rilevanza nei circoli del satanismo anche grazie ad alcune circostanze particolari: si pensi alla notorietà dell’Abazia di Thelema nei pressi di Cefalù in Sicilia, sia alla risonanza avuta dal romanzo L’Elue du Dragon (1932) ove l’autrice , l’italiana Clotilde Bersone, narra delle sue esperienze sataniche: uccisioni rituali di esseri umani, violazione di crocifissi, furto e profanazione di ostie…  Fu, tuttavia, solo nella scia del satanismo americano degli anni sessanta del secolo scorso che anche in Italia si originarono vere e proprie organizzazioni sataniste: a Torino fecero la loro comparsa due omonime  e rivali chiese, Chiese di Satana, mentre a Roma, nel 1980 uscì allo scoperto la Confraternita di Efrem del Gatto. Sempre agli inizi degli anni ottanta, a Bologna, Marco Dimitri fondò il gruppo satanista italiano più noto: i Bambini di Satana Luciferini, che attualmente ammontano a poche decine di adepti. Sono esistiti o  a tutt’oggi esistono altri gruppi di dimensioni ancor più ridotte, a volte autoproclamatisi satanisti, altre volte così etichettati dai giornalisti: i Bambini di Satana aNemi,  i Figli del demonio a Venezia, il Cerchio satanico a Bassano del Grappa, le Ierudole di Ishtar a Pescara, la Loggia Nera a Roma e 666 Realtà Satanica a Milano, Gli Angeli di Sodoma sparsi in diverse parti della penisola ma centro in Abruzzo…  Il numero dei satanisti si aggira a poche migliaia di unità.  

 

 UNA RIFLESSIONE SUL PRESENTE Non si può fare a meno di citare fatti sanguinosi accaduti recentemente di cui si sono resi responsabili i alcune sette sataniste. Ad esempio ricordiamo L’episodio di Chiavenna (Sondrio) nel quale si resero protagonisti le tre ragazze che uccisero suor M. Laura Mainetti nel 2000, quello di Castelluccio dei Sauri (Foggia): le due amiche che strangolarono con la sciarpa la loro compagna Nadia Rocca il 16/03/1998. Un altro caso fu quello di Busto Arsizio (Varese), in cui si resero protagonisti le “Bestie di Satana” dalla fine degli anni ’90 al 2004 e non ancora processualmente del tutto concluso. Si elenca anche il caso di Caraffa (Catanzaro ): Claudio Tomaino il 27/03/2006 sterminò la famiglia dello zio dopo aver firmato un patto di sangue con Satana per evitare il carcere.  Ancora: il caso del famosissimo “mostro di Firenze” : sembra che anche questo fatto luttuoso di cronaca sia toccato dal sospetto di una intrinseca matrice occultista , se non propriamente satanista. Infine, è anche menzionato il caso di Bologna, dove venivano contestati ai Bambini di Satana sacrifici umani: queste accuse, secondo la Magistratura, si rilevavano infondate. Il Satanismo è strettamente connesso con la cultura cristiana, della quale si proclama per un verso nemico, ma per l’altro ne risulta un alleato. Il Satanismo si presenta come l’esatto opposto del cristianesimo. Si tengano in considerazione le due coordinate fondamentali del satanismo, il sesso e l’occulto, rilevando il notevole contrasto con il dettato della Chiesa, la totale divergenza da esso: da un lato viene esaltato ciò che un cristianesimo sessuofobico vuole reprimere, dall’altro si vuole attingere a una sapienza alternativa a quella del cristianesimo stesso: l’esaltazione della sessualità libera contro la rigidità della morale cristiana, l’esaltazione di una sapienza occulta/oscura contro una sapienza essoterica/luminosa. Ma soprattutto è l’esaltazione del male contro il bene: il satanismo ha preso dal cristianesimo i suoi parametri etici e li ha capovolti. Così facendo, anche il satanismo ha finito per sottoscrivere a una interpretazione etica del fatto religioso. Insomma, il satanismo non contribuisce a una vanificazione della dimensione cristiana, semplicemente ne capovolge le normali categorie: si sceglie Satana invece di Dio, il male invece del bene. Per l’altro verso il satanismo è un alleato del cristianesimo . Prendiamo in considerazione il fraintendimento più comune relativamente al satanismo, ossia i fenomeni di possessione diabolica. Si equivoca tra evocazione “cultuale” e/o strumentale del diavolo e invasamento del soggetto da parte dello stesso. E’ opportuno chiarire che l’evocazione cultuale si fonda su un rapporto stabilmente e volontariamente intrattenuto con Satana, al fine di ottenere vantaggi, spirituali o materiali che siano, mediante i suoi uffici; per contro la possessione è del tutto involontaria e occasionale, per quanto possa protrarsi nel tempo,  e non procura vantaggio alcuno all’invasato, anzi è motivo di patimento. Il Sacerdote ‘evoca’ anche Satana nel corso della liturgia esorcistica, ma certamente non come alleato, bensì come nemico da fronteggiare  e sconfiggere. Di fatto, lo evoca espressamente al fine di scacciarlo dal posseduto mediante il sacramentale amministrato. Satanista ed esorcista, seppure con intenti antitetici, evocano la medesima ‘persona’, dando mostra con ciò di credere entrambi e in pari misura nella reale esistenza di Satana, vale a dire di quella entità personale, rappresentativa del male assoluto, di cui parlano le Sacre Scritture della tradizione giudaico-cristiana. Un problema dibattuto, che determina  contrastanti conseguenze, è quello di considerare Satana una persona o soltanto il simbolo del male. Infatti, personificando il male in Satana consente all’uomo di deresponsabilizzarsi, permettendogli di attribuire alla volontà e all’azione di quello il male da lui stesso compiuto, riconoscere che Satana è solo un nome che simboleggia un concetto di qualità tenuta per totalmente negativa dalla cultura religiosa maggioritaria, applicabile a sentimenti, azioni o eventi, vuol dire caricare sulle spalle dell’uomo, e solo dell’uomo, la responsabilità di ogni sua azione malvagia, in quanto sua, solo sua, libera e autonoma scelta.

   NEW AGE E IL SATANISMOIl new Age, fenomeno filosofico-religioso americano sviluppatosi negli anni sessanta del xx secolo nell’ambiente della controcultura californiana, sembra non avere nessi con il Satanismo “religioso”, per il semplice fatto che esso ha tolto ogni qualsiasi carattere o qualità personale a Dio, e di conseguenza non può ammettere un antagonista anch’esso personale. Diversamente, il confronto tra New Age e Satanismo “filosofico” (o ateo) è pertinente: questa tipologia di satanismo non dà alcuna consistenza ‘personale’ al male, ma non ne dà nemmeno a Satana, di cui contesta l’esistenza stessa sotto qualsivoglia forma, convertendolo in un puro simbolo del male. In realtà, il New Age ha voluto “eliminare” Dio dal panorama del mondo sostituendolo ora con una ineffabile materna natura. Nella prospettiva ottimista del New Age l’aspetto negativo dell’esistenza viene combattuto semplicemente “negandolo”: l’oscuro satanismo si dissolve nel luminoso ottimismo del New Age.   

Ultimo aggiornamento Sabato 06 Febbraio 2010 18:54